La Consulta dei Beni comuni, istituita formalmente con DG n. 17/2021 (in attuazione del “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei Beni comuni” adottato con DC n. 21/2020), ha come proprio ruolo il contribuire come elemento di riferimento delle persone appartenenti alla Comunità di Aquileia sia come singoli che come persone inserite in una rete di relazioni, secondo principi di equità sociale, di rispetto e valorizzazione delle differenze, di tutela dei diritti, di sviluppo delle opportunità legati al concetto di Bene Comune.

Questo significa stimolare e promuovere le attività della cittadinanza nell’ambito di tutto quanto possa favorire la partecipazione responsabile delle persone alla vita e ai servizi della comunità Locale.

A tal fine sono fondamentali la tutela, la valorizzazione, la difesa e l’incremento sia qualitativo che quantitativo dei Beni comuni sia culturali, materiali ed immateriali, che ambientali. Il fine è di incrementare quegli aspetti che rendono le comunità delle formazioni socio-economiche solidali, inclusive e progettuali.

L’obiettivo è anche di migliorare la qualità della vita della persona sia come individuo che come appartenente alla vita di relazione e alla vita socio-economica ed associativa, in sinergia con le istituzioni pubbliche.

Ogni cambiamento necessita di essere assorbito da una comunità e quindi ogni nuova idea, sia essa un prodotto, un servizio, un modello, deve soddisfare dei bisogni sociali in maniera migliore rispetto alle alternative esistenti. Questo comporta anche che si creino nuove relazioni e nuove collaborazioni, che assumono un ruolo determinante per la crescita e la rigenerazione un tessuto sociale che va alimentato e messo nelle ottimali condizioni per operare.

Se da un lato sono fondamentali i contenuti dei progetti, altrettanto fondamentali sono la volontà, la capacità e il desiderio di partecipare ai progetti stessi.

Da ciò la necessità di mappare bisogni e potenzialità sia degli interlocutori che si propongono, che della comunità nel suo insieme, con l’obiettivo di creare nuove relazioni attraverso appunto i progetti di tutela, gestione e rigenerazione dei Beni comuni, in modo da determinare un valore aggiunto per l’intera comunità, sia presente che futura. Si tratta quindi di sviluppare un senso di appartenenza alla comunità, per nella eterogeneità delle formazioni sociali che la compongono.


In questa ottica la Consulta dei Beni comuni si pone a servizio dell’intera Comunità di Aquileia.

 

I membri della Consulta dei beni comuni sono:

Mauro Baioni
Claudio Calvaresi
Daniela Di Gennaro
Elena Maranghi
Ezio Micelli
Elisa Polo
Cinzia Razza
Nadia Vouch