NADIA VOUCH

“Aquileia potenzialità /criticità.

Sono nata a Trieste e vivo ad Aquileia da 17 anni. Nel corso degli anni ho notato via via i mutamenti sia sul piano urbanistico che sociale.

Molti sono gli edifici di nuova costruzione, ma tanti sono anche quelli che si stanno degradando, sia perché ormai abbandonati da decenni, sia perché vi è un innalzamento dell'età media della popolazione con situazioni di immobili di estese dimensioni, un tempo abitati da più nuclei familiari, in un contesto economico che era sostanzialmente agricolo e artigianale, ora magari occupati da una sola persona anziana.

È inoltre innegabile che la situazione economica che si sta protraendo dal 2007, ora ulteriormente acuita dal Covid, mette in difficoltà anche le fasce più giovani che hanno determinate necessità abitative. Significativi i dati del mercato immobiliare, che dopo le valutazioni stellari di inizi Duemila, si è oggi ridotto, come peraltro in molti altri luoghi. Questo porta molte persone a tenere immobili vuoti in una situazione di stand-by.

Personalmente ho potuto constatare che pur essendoci un discreto numero di condomini, non è altrettanto estesa una mentalitaà condominiale, nel senso di percezione del concetto di comproprietà indivisa. Ciò ha portato, qua e là, alla situazione per cui si notano casi dove ogni condomino fa un poco come crede.

Altra considerazione critica riguarda l'assenza di un acquedotto (che invece avevano gli antichi romani!), per cui non solo ci sono rumorose autoclavi in moto ovunque, con consumi energetici rilevanti, ma ciò che è peggio è la totale assenza di un controllo, anche sanitario, delle acque "potabili". E, non ultima, lo spreco di acqua, la cui presenza viene percepita come se fosse inesauribile.

Ancora: ci sono vasti spazi, ma per esempio se si vogliono lasciare liberi dei cani per una passeggiata, non ci sono gli spazi adatti, almeno che non si invadano proprietà private, magari coltivate.

Altra carenza: abbattimento barriere architettoniche per favorire chi ha problemi di deambulazione. Ciò vale anche per tutta la zona attorno la Basilica”.