La Via sacra

Due colonne in blocchi di pietra - soli resti del palazzo patriarcale di Poppone segnano l'inizio di una strada fiancheggiata da cipressi che corre in parte sull'interramento del fiume Natissa, ora ridotto a ruscello.

Lungo la via Sacra sono visibili vari resti romani:
si tratta di materiale ricavato dalla demolizione di antichi edifici (elementi architettonici, lapidi, statue) e riutilizzato dagli abitanti nelle varie costruzioni difensive del porto.

Tra i resti venuti alla luce, particolarmente bella la trabeazione marmorea di un portico degli inizi del II secolo d.C.