IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI AQUILEIA

Nel 1882 venne inaugurato il Museo Archeologico, grazie alle raccolte di oggetti antichi provenienti dalla collezione comunale e da quelle di privati. Ancora oggi la disposizione museale rispecchia quella di allora: un piano terra destinato ai reperti lapidei (statue, iscrizioni, bassorilievi, ecc), un primo piano riservato alle diverse tipologie dell'oggettistica d'epoca romana (vetri, bronzi, terrecotte, pietre incise, ecc) ed un secondo piano per la numismatica aquileiese sia romana che medievale.

Attorno al Museo una serie di sottoportici collegati tra loro dove trovano riparo mosaici, monumenti, iscrizioni, trabeazioni, urne cinerarie e altri reperti lapidei, tutte afferenti all'epoca romana e rinvenuti nell'agro aquileiese.

La galleria lapidaria conserva mosaici, urne cinerarie, fregi architettonici e lapidi sepolcrali

Il piano terra del Museo è destinato ai reperti lapidei d'epoca romana, come statue, bassorilievi, ed una ricca raccolta di teste in pietra e marmo
Il secondo piano del Museo è suddiviso in diverse sale, in cui sono esposti reperti di varie tipologie e materiali: pietre dure, ceramiche, bronzi, vetri

La raccolta numismatica, quella dell'ambra nonchè i migliori reperti in oro e argento sono visitabili all'ultimo piano del Museo.