Montonus

Il Natissa, prima di sfociare in laguna, lascia sulla sua sinistra il territorio dei Montonùs, caratterizzati tempo addietro da piccole alture sabbiose. Ora i riordini fondiari hanno appiattito quasi tutto, comunque il territorio è molto bello: prospiciente la laguna, la pineta di S. Marco, i casolari del Gasoldo e di Muson. Il toponimo deriva da una voce latina medievale indicante appunto terreni con alture, rialzi. Fino a pochi anni fa in questa zona passava il fiume Padovan, oggi un semplice fossato. Gli aquileiesi raccontano che quando andavano in pellegrinaggio al santuario mariano sull'Isola di Barbana, prendevano la barca , scendevano il Natissa e qui, passavano da questi al Padovan, mediante un collegamento fluviale chiamato il Flumisìn.