Panigai

Il Natissa, poco prima di versare le proprie acque nella laguna di Grado, lascia sulla sua destra questa località, il cui nome deriva dal cognome dei vecchi proprietari che qui avevano anche formato una grande valle per la cattura del pesce, poi scomparsa con le bonifiche. La zona è caratterizzata da un paio di casolari e dalla villa padronale settecentesca i cui camini sono fatti con anfore d'epoca romana. Da qui si nota bene la basilica e la torre campanaria di Aquileia che si stagliano imponenti sullo sfondo montagnoso delle Alpi Giulie.