Marassin

Il Natissa è oramai prossimo alla sua foce e sulla riva destra un piccolo boschetto caratterizza questa località, caratterizzata da molteplici resti archeologici:strada romana con necropoli e insediamenti commerciali. Qui si notano intatti gli argini di bonifica settecentechi (Maria Teresa d'Austria) che in quel tempo costituivano il confine tra laguna e terra ferma. Il toponimo Marassìn deriva da una voce preromana maras (forse celtica) indicante terre paludose, aquitrinose.